Come si installa
Due minuti, e la maggior parte del tempo è Android che chiede conferma
Sorso non è sul Play Store, quindi si installa scaricando il file direttamente. È una cosa che Android permette da sempre — ma prima ti mette davanti due o tre avvisi scritti in modo da spaventare. Qui sotto c'è cosa dicono, perché compaiono e cosa toccare.
I passi, uno per uno
Scarica il file dal telefono
Apri questo sito dal telefono Android (non dal computer) e tocca «Scarica Sorso». Il browser quasi certamente dirà qualcosa del genere:
«Questo tipo di file può danneggiare il dispositivo. Vuoi conservare Sorso-1.10.apk?»Tocca Scarica comunque — oppure OK, dipende dal browser.
Aprilo
Quando il download finisce, tocca la notifica che compare in alto. Se l'hai già chiusa, il file sta nell'app File o Download, e si chiama Sorso-1.10.apk: toccalo per aprirlo.
Dai il permesso al browser, una volta sola
Qui Android si ferma e dice:
«Per motivi di sicurezza il telefono non può installare app sconosciute da questa origine»Tocca Impostazioni, attiva l'interruttore Consenti da questa origine, poi torna indietro con il gesto o il tasto indietro: l'installazione riprende da sola.
Non stai abbassando la sicurezza del telefono in generale — stai dicendo «di questo browser mi fido». Vale solo per lui, e solo finché non lo togli.
Passa oltre Play Protect
È l'avviso che ferma più gente, perché è scritto in rosso:
«App sconosciuta bloccata — Play Protect non riconosce lo sviluppatore di questa app»Tocca Altri dettagli e poi Installa comunque. Su alcuni telefoni prima compare «Analisi dell'app in corso»: lascialo finire, sono pochi secondi.
Installa e apri
Tocca Installa, aspetta la barra, poi Apri. Fatto: il file .apk non serve più e puoi cancellarlo dai download.
Al primo avvio, tre sì
Sorso ti chiederà il permesso di mandarti notifiche (senza, non può ricordarti niente) e di usare le sveglie precise (senza, i promemoria arrivano quando capita invece che all'ora giusta).
Se il telefono sta limitando l'app per risparmiare batteria, l'app te lo dice e ti porta alla schermata giusta con un tocco. Su Xiaomi, Huawei, Oppo e simili quel passaggio conta più che altrove: sono i telefoni che chiudono le app in background con più zelo.
Perché tutti questi avvisi?
Perché Sorso non passa dal Play Store, e Android tratta allo stesso modo tutto quello che arriva da fuori: non sa distinguere un'app scritta bene da una scritta male, e quindi avvisa sempre. Il messaggio dice «non riconosco lo sviluppatore», non «ho trovato qualcosa di pericoloso» — sono due cose diverse, ma sono scritte con lo stesso colore.
È lo stesso motivo per cui vale la pena essere prudenti in generale: quegli avvisi esistono perché fuori dai negozi c'è anche roba brutta, e nessuno la controlla al posto tuo. La regola sensata non è ignorarli, è sapere da dove stai scaricando.
Come faccio a sapere che è quella vera?
L'unica copia autentica di Sorso è quella pubblicata su github.com/sorsoapp/sorso-releases, firmata con la chiave dell'autore. Il pulsante «Scarica» di questo sito porta sempre lì: se guardi l'indirizzo mentre scarichi, il file arriva da github.com.
Un file con lo stesso nome preso altrove può contenere qualunque cosa, e nessuno può garantirti il contrario. Se ti arriva Sorso via WhatsApp da un amico, meglio scaricarla da qui.
E gli aggiornamenti?
Non devi tornare qui a controllare: quando esce una versione nuova, l'app te lo dice da sola all'avvio e ti porta al download. Gli avvisi dei passi 3 e 4 non ricompaiono — il permesso l'hai già dato — quindi dalla seconda volta in poi sono due tocchi.
Se ti sei bloccato
I telefoni non sono tutti uguali e le schermate cambiano nome da una marca all'altra: se a un certo punto ti trovi davanti qualcosa che qui non c'è, scrivi a sorsoapp@gmail.com dicendo che telefono hai e cosa dice lo schermo. Rispondo, e se il passaggio manca lo aggiungo a questa pagina.
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